Bioeconomia, innovazione e sostenibilità del settore alimentare
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in programma per il giorno
19 febbraio dalle 14:30
La sostenibilità del settore agroalimentare vede nella continua innovazione la chiave sia per il mantenimento e valorizzazione delle produzioni tipiche nazionali e regionali sia l’apertura verso visoni di nuovi prodotti, anche seguendo tendenze di transizione alimentare ed ecologica, di maggiore efficientemente produttivo e verso approcci di bioeconomia circolare. La bioeconomia, come complesso e dinamico processo di trasformazione sociale, coinvolge appieno le scienze agrarie e agro-alimentari, centrando l’attenzione sulle nuove opportunità tecnologiche, le nuove filiere, l’utilizzazione degli scarti e dei residui colturali e produttivi, A fronte delle sfide presenti e attese nei prossimi decenni a livello globale come l’aumento della popolazione, il cambiamento climatico, la crescente urbanizzazione, la lotta a perdite e spreco alimentare, l’aumento della classe media, la richiesta di sicurezza alimentare e infine la crisi alimentare globale, l’approccio di Bioeconomia e dell’Economia Circolare risulta centrale per favorire la sostenibilità delle produzioni alimentari. In tale contesto l’intensificazione sostenibile di produzione e trasformazione alimentare deve passare attraverso le innovazioni in tutte le fase dei processi di lavorazione, trasformazione e conservazione. Dall’efficientamento energetico, il disegno “energy saving” e igienico degli ambienti e impianti di produzione, l’applicazione di sensoristica avanzata per il controllo di parametri di processo, delle rese produttive e della qualità dei prodotti, all’introduzione di tecnologie non termiche o a basso impatto ambientale e alla valorizzazione di sottoprodotti o scarti di processo per la creazione di nuovi ingredienti bio o plant-based o nuovi prodotti a minore impronta carbonica. Inoltre, il problema degli imballaggi, con la riprogettazione dei sistemi di packaging in un’ottica di fine vita e verifica delle prestazioni per applicazioni specifiche in relazione alle strategie per l’utilizzo di nuovi packaging più riciclabili e/o compostabili. Infine, la sostenibilità del sistema agroalimentare e delle filiere produttive non può non considerare il ruolo centrale delle aziende di trasformazione e in tale contesto il dibattito sui processi alimentari (e sugli alimenti cosiddetti ultraprocessati) necessita di una presa di posizione anche da parte del mondo scientifico.
L’evento è riservato ai Soci del Cluster e agli iscritti all’Ordine dei Tecnologi Alimentari, ai quali sarà riconosciuto un credito formativo.